MARIA GRAZIA GALATA’

Maria Grazia Galatà è poeta, fotografa . Laureata in giornalismo, nasce a Palermo . Collabora per la critica letteraria e recensisce su riviste d’arte e letteratura. Ha una formazione culturale di elevato livello. Numerose le pubblicazioni di poetica così come le sue personali mostre di fotografia.

Per un approfondimento dell’artista consigliamo di visitare il suo sito

https://www.mariagraziagalata.it

del mio inquieto stare

dopo l’asfissia

i gelsi neri d’inverno

in un giorno ideale

o irreale

senza peccato

arriverà la pace

a noi ciechi

a noi prigionieri

ai cigni selvatici

giungevano voci da una veglia lontana

mentre Borges camminava lento

sul ciglio di un altro autunno

su cui cadeva un’ombra e

s’alzava agrodolce il sapore

delle nostre estati in piazza

s’era perso un poeta

tra un pensiero di pace

e l’invito a un viaggio

si parlava per ore

all’angolo

ci hanno lasciato pure le foglie

nel pallore di luci tra la nebbia

lo squallore di una falsa intimità

all’imbrunire

è morta la magnolia

anche l’alloro aveva perso

l’ultimo profumo

tremano le mani ruvide all’eco del vento

e terso un ramo tende ulivi in giù

com’è terso il dolore che tesse

la voce irrompe di fronte a un ponte

mentre attonito scende verso il mare

l’ultimo punto