GRAZIELLA FERLITO

pittrice, scultrice, decoratrice, restauratrice, scrittrice

L’ arte è la forma di comunicazione e rappresentazione più antica.

L’ opera d’arte va vissuta in modo più individuale, portando con se la parte più pura e lasciando fuori la quotidianità. Osservare un’ opera deve diventare un immersione totale. L’ arte deve scuotere.

I soggetti che rappresento in pittura sono principalmente donne, che non conquistano lo spazio con il movimento e la prospettiva, ma, cercano un contatto con chi le osserva.

Le mie sculture trovano, nei materiali ( argilla e legno) l’ energia della terra e nei simboli che riportano ad essa. Spesso sono figure strette tra loro in abbracci, simbolo di connessione.

IL LIBRO

Il Palazzo di via Malcontenti è un edificio di sette piani costruito nel 1967. Ogni piano del palazzo racconta delle vite, delle storie, collegate l’una all’ altra da una scala. Alcune vite si intersecano, si legano o si scontrano, altre invece sembrano destinate a continuare parallele senza mai toccarsi. E’ così che la storia di Anna difficilmente si legherà a quella di Lavinia come Daniele difficilmente conoscerà quello che si nasconde nella solitudine dell’appartamento di Claudio. Ma è soprattutto Fosca, del secondo piano, che sembra avere qualcosa da raccontare…