Io definisco l’arte libera da vincoli e credo che sia democratico usare tutto ciò che ci da la possibilità di imparare e sperimentare nonché fare ricerca, questo non significa non dipendere più ma avere la visione a 360 gradi e di più si può lavorare anche con una pietra o un sistema ultra tecnologico, il concetto creativo non cambia, siamo noi che dovremmo essere duttili come giunchi e non querce irremovibili.

Immagini realizzate con AI.

Sulla sensulità danzante della donna mia icona principale nel mio lavoro, una donna ideale che attualmente quasi non esiste più, perché ha cambiato anche lei l’approccio relazionale diventando sempre più maschile, mentre la femminilità di una donna è sempre stata la sesta marcia per ottenere ciò che desiderava, ho usato l’arte digitale in quanto mi affascina molto, è una tecnica ma questo non significa che non continui a dipingere, piuttosto un erudizione contemporanea in più, che decisamente va studiata e sperimentata esattamente come la pittura.